MicroclimateGuard
Otto canali campionati nello stesso istante, dentro un cubo di quattro centimetri, per oltre un anno senza manutenzione. Dal microclima delle sale museali all'integrità degli edifici.
Un'opera non si rovina all'improvviso. Si rovina lentamente.
Nei musei la conservazione di reperti e opere dipende da grandezze che nessuno vede: temperatura, umidità relativa, illuminazione, radiazione UV, campo magnetico, CO₂. Sono loro a decidere, giorno dopo giorno, la stabilità di legno, tela, carta, pigmenti e metalli.
Gli strumenti in commercio si dividono in due famiglie, entrambe scomode: sistemi accurati ma invasivi, difficili da collocare accanto a un'opera; oppure dispositivi discreti che leggono solo temperatura e umidità. Il problema di progetto è unire le due cose: molti canali, ingombro minimo.
64 cm³. Otto canali.
Nodo multisensore miniaturizzato e brevettato, sviluppato da TEKNE Engineering. Un'architettura SMD 4 layer impila sensori, alimentazione, memoria e radio dentro un involucro di quattro centimetri di lato.
Niente cavi a vista, niente staffe, nessun impatto sull'allestimento: si posa accanto all'opera, o si fissa a un pilastro, e lavora.
Sei leggono l'aria. Due leggono la materia.
La combinazione è il punto: nello stesso campione, lo stato dell'ambiente attorno all'opera e la risposta meccanica della struttura che la sostiene. È questa densità, in un volume così piccolo, ad aver reso possibile il brevetto.
Si installa una volta. E lo si dimentica.
Batteria ricaricabile e due micro pannelli solari integrati nell'involucro: l'energy harvesting recupera dalla luce della sala e porta l'autonomia oltre i dodici mesi di funzionamento continuo.
Nessun cablaggio da portare fino all'opera, nessuna manutenzione ricorrente. Su un impianto da decine di nodi è la differenza tra un pilota e un sistema che resta acceso.
Dal sensore al cloud, senza perdere una lettura.
Ogni campione viene scritto in locale sulla FRAM del nodo. Il datalogger Air Station lo preleva secondo un timing definito in fase di analisi e lo trasmette al cloud core proprietario, dove il dato viene elaborato e servito al pannello di controllo.
Doppio canale, doppia sicurezza: acquisizione locale via app per l'ispezione sul posto, acquisizione remota per il monitoraggio continuo. Superate le soglie concordate, il sistema attiva alert visivi o eventi di attuazione.
I dati, mentre accadono.
Otto canali in ascolto, tracce in tempo reale, soglie e log degli eventi. Il modello predittivo lavora sullo storico e proietta l'andamento a sei ore.
In sala o dall'altra parte del paese.
Monitoraggio continuo, elaborazione e reportistica automatizzata dal pannello cloud. Sul posto, l'app mobile dedicata legge la memoria del singolo nodo, anche senza rete.
Nato per un'opera. Adottato da un edificio.
Accelerometro e inclinometro integrati rendono lo stesso nodo utilizzabile per il monitoraggio delle strutture civili: ponti, viadotti, edifici storici, impianti industriali. Nessuna riprogettazione, nessun secondo prodotto: cambia il contesto, non il dispositivo.
Il multisensore MICROCLIMATE Guard nelle sue Applicazioni principali
Struttura, ambiente e utenze misurate in continuo su un modello BIM e raccolte in un unico pannello di controllo. MICROCLIMATE Guard è la famiglia che legge l’ambiente, accanto ai sensori strutturali, sugli stessi punti del modello.
Le soglie concordate sala per sala, il registro degli eventi e la reportistica nel pannello cloud, con l’app che sul posto legge la memoria del singolo nodo. MICROCLIMATE Guard è ciò che misura: sei canali sull’aria, due sulla materia.
Da sistema che misura a sistema che prevede.
Volete vederlo lavorare sulle vostre opere?
Un nodo, una sala, i vostri parametri. Dall'analisi delle soglie alla lettura dei primi campioni sulla console, in una sessione sul campo.
96010 Melilli, Italy
40054 Budrio, Italy